Social Commerce: perché non ne puoi fare a meno?

A cosa serve il Social Commerce? Come funziona? In cosa differisce rispetto all’e-commerce e perché dovrei creare un Social Commerce? Se ti sei posto più volte queste domande, allora sei nel posto giusto! Di seguito proverò a soddisfare la tua sete di risposte!

social commerce

I dati relativi al 2020 forniti da Casaleggio e Associati evidenziano un incremento del social commerce sia nel mondo che in Italia. Complici le restrizioni anticontagio da Covid 19 che hanno costretto molti business a riorganizzare i propri canali distributivi. Tanto i consumatori quanto le imprese (perlopiù del settore abbigliamento, accessori, bellezza, elettronica e prodotti della casa) hanno spinto nel 2020 sul Social Commerce.

Basti pensare alla sezione Facebook Shop lanciato nel 2020 da Facebook, alla funzionalità Checkout integrata da Instagram, ma anche lo shop di recente introduzione nelle piattaforme Whatsapp Business, LinkedIn, YouTube, Pinterest, Twitter, WeChat, TikTok e Snapchat.

Se negli USA le vendite tramite Social Commerce stanno aumentando del 34,8%, le aziende italiane che vogliono continuare ad investire su questo canale, riservando una parte di budget crescente rispetto all’anno precedente, sono ben il 60%. In decrescita (il 27%, -5% rispetto allo scorso anno) il numero delle aziende eCommerce che intende mantenere costante l’investimento, a favore però di un aumento di risorse destinate ai social media.

I risultati della ricerca sull’eCommerce in Italia, svolta da una tra le più autorevoli società di consulenza Internet, hanno data maggio 2021. Dunque, tanto è già stato compiuto ma, molto altro, è ancora da esplorare. I dati sono di certo incoraggianti e un approfondimento dell’argomento è di estrema importanza per operare sul mercato in modo consapevole e profittevole. Scopriamo di più.

Come funziona?

Il Social Commerce rappresenta un modello di diretta derivazione dal connubio eCommerce (o commercio elettronico) e Social Network. Entrambi questi spazi digitali hanno assistito ad un incredibile ma prevedibile boom sia dal lato della domanda (consumatori) che dal lato dell’offerta (le imprese).

Sintetizzando, è un e-Commerce che utilizza i social network e le piattaforme di interazione offerte dai siti per vendere prodotti/servizi attraverso una transazione online. E-commerce e social commerce sono concetti intrinsecamente legati fra di loro. Il sito di eCommerce sta al punto vendita quanto il social commerce al passaparola fra amici. Immaginate di avere un negozio e di non dire a nessuno che esiste. Il social commerce svolge online la medesima funzione del passaparola offline.

In cosa differisce il Social Commerce rispetto all’e-commerce?

1. Dove comprare. Mentre nell’eCommerce le interazioni sono gestite dal sito web del venditore, nel social commerce, l’interazione si ha sui social network oltre che sul website. Si trasferisce parte o tutto il processo nel luogo in cui i potenziali consumatori trascorrono molto tempo. Quì dialogano liberamente con amici e follower, condividono la customer experience, ricevono da loro consigli, rilasciano reviews e feedback prima, durante e dopo l’acquisto.

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2. Customer oriented. Un negozio online dovrebbe essere una vetrina dinamica che cambia a seconda delle preferenze dell’utente. Tra i limiti di uno shop statico vi è la mancata massimizzazione dell’engagement dell’utente. Nell’e-Commerce il cliente entra nello shop online, cerca il prodotto esaminandone le caratteristiche tecniche, guarda le recensioni, acquista e attende l’arrivo dell’ordine. Nel social commerce, l’utente entra nel negozio, fa confronti, domande, interagisce con l’impresa rafforzando o rivalutando il brand. Ci sono più passaggi da eseguire prima di assumere la decisione di acquisto.

3. Vendite VIP. Il social commerce è un ottimo strumento per coinvolgere i clienti più fedeli riservando loro promozioni esclusive. Si presta ad una maggiore retention dei clienti, alla creazione di community e trust nei confronti del brand.

4. Promuovere il brand. Gli Insights derivanti dai Social media permettono di arricchire le analitiche provenienti dal sito di eCommerce, offrendo una profilazione molto più accurata della target persona.

5. Adattare la gamma di prodotti. Fino ad ora, i criteri che alimentavano le decisioni strategiche aziendali erano state le visite degli utenti e le vendite totali registrate per prodotto. Il social commerce consente analisi sia quantitative che qualitative, intercettando cosa viene detto sui prodotti e perché gli utenti credono che siano migliori o peggiori di altri prodotti sul mercato.

In conclusione…

Molte sono le aziende che, soprattutto negli ultimi anni, hanno indirizzato i propri sforzi nella realizzazione di una negozio omnicanale dove digitale e fisico si uniscono al fine di massimizzare la UX. I social network, se opportuamente utilizzati, permettono di sfruttare appieno le potenzialità del web, aumentando awareness, consideratin e conversion e aumentando esponenzialmente i profitti.

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